Ingorghi del traffico? Grazie al Reparto Volo, Roma non si blocca
Renata Petracca, della polizia municipale, svela il “dietro le quinte” del Cciss
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Il Centro Coordinamento Informazioni Sicurezza Stradale (Cciss) è una centrale multimediale composta da carabinieri, polizia stradale, Anass, Società autostrade, Aci e Aiscat. Il compito del Cciss è di raccogliere tutte le notizie del traffico sul territorio nazionale e di farle confluire attraverso un sistema informatico ai canali di pubblica utilità: Isoradio, Onda Verde ed i Tg Rai.
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La presenza di un nucleo di polizia municipale presso il Cciss è fondamentale per la viabilità di Roma, perché permette di venire a conoscenza di eventuali blocchi di traffico, incidenti stradali, straripamenti del Tevere. In tal modo i comandi possono intervenire in tempo utile per arginare la situazione deviando il traffico ed evitare ulteriori ingorghi.
Renata Petracca, funzionario di polizia municipale, è responsabile del Reparto Volo
del Cciss di Roma.
Dottoressa Petracca, come è nato il servizio dell’info-mobilità?
In occasione del Giubileo del 2000, durante la storica Giornata Mondiale della Gioventù fui incaricata di creare le condizioni per l’avvio di un nuovo servizio per la polizia municipale, quello dell’info-mobilità presso il Cciss del Centro Rai di Saxa Rubra. Un servizio nuovo
in assoluto, ancora oggi all’avanguardia. Ad oggi, il Corpo di Roma è l’unico ad averlo istituito.
Il collegamento tra il Cciss e il Reparto Volo si sono resi necessari per l’esigenza di una stretta collaborazione nell’utilizzo del monitoraggio effettuato da quest’ultimo sulla città. Oggi sono responsabile sia del Reparto Volo che del Nucleo istituito presso il Cciss. Attraverso il controllo dall’alto del traffico oggi siamo in grado di prevedere
i flussi migratori che coinvolgono l’attività cittadina quotidiana.
Qual è il vostro contributo per la sicurezza ed il controllo della città?
Abbiamo diversi compiti. Per esempio, monitoriamo il territorio per acquisire notizie sulla realizzazione di nuovi insediamenti urbani, sulla la crescita di nuovi centri commerciali, sull’l’insorgenza di insediamenti abusivi e di nuclei di concentrazione di extracomunitari.
E poi, il controllo urbanistico: dal 2006 è stato istituito un archivio in digitale di tutte le aree periferiche della città, che periodicamente viene aggiornato con la conseguente segnalazione ai comandi territoriali delle varie modifiche autorizzate e non. Ciò consente di intervenire a supporto dei comandi nello svolgimento delle attività connesse con le competenze della polizia municipale in materia di polizia giudiziaria. Infatti la visione aerea è estremamente importante per avvistare in tempo reale ogni eventuale modifica dello stato dei luoghi.
Rilevante è anche l’ intervento del Reparto Volo nell’infortunistica stradale. Mi riferisco, per esempio, al caso di incidenti che non possono essere raggiunti dalle pattuglie a terra, a causa degli ingorghi del traffico causati dall’incidente stesso. In queste circostanze provvediamo ai primi atti di rilievo per liberare al più presto la sede stradale.
Quali sono le vostre priorità?
Nel periodo invernale si dà più spazio al monitoraggio del traffico. In autunno o in primavera, in caso di eccessiva piovosità, controlliamo l’innalzamento dei livelli dei fiumi, per facilitare l’eventuale sgombero dei campi nomadi esistenti lungo le sponde del Tevere. D’estate la priorità viene data alla segnalazione di incendi, all’abusivismo edilizio ed
al controllo delle strade da e per il mare.
In che modo il lavoro svolto dalla polizia municipale presso il Cciss incide
sul monitoraggio della viabilità cittadina?
La sigla è l’acronimo di Centro Coordinamento Informazioni Sicurezza Stradale ed è una centrale multimediale composta da vari partener: carabinieri, polizia stradale, Anass, società autostrade, Aci e Aiscat. Il compito del Cciss è di raccogliere tutte le notizie del traffico sul territorio nazionale e di farle confluire attraverso un sistema informatico ai canali di pubblica utilità che sono Isoradio, Onda Verde ed i Tg Rai.
Il lavoro svolto attraverso l’informazione incide sulla scelta da parte dell’utente di percorsi stradali alternativi, o per metterlo a conoscenza degli eventuali blocchi del traffico.
E’ fondamentale la presenza di un nucleo di polizia municipale presso la Centrale perché, venendo a conoscenza in tempo utile di eventuali blocchi di traffico sulle consolari esterne, si è in grado di allertare i comandi interessati per i necessari provvedimenti di contenimento delle ripercussioni sulla circolazione stradale cittadina.
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