Abusivismo commerciale: arrivano i vigili in spiaggia
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Sul prossimo numero di Pòlis, bimestrale della polizia locale edito da Avenue Media, uscirà l’intervista al Comandante della Polizia Municipale di Rimini Vasco Talenti.
Dal 23 giugno, infatti, una squadra antiabusivismo è servizio sulle spiagge della cittadina romagnola. Scopo: combattere l'abusivismo commerciale. I “vigili da spiaggia” sono 22, dislocati su 12 postazioni, e hanno a disposizione 5 quad.
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La polizia locale svolgerà quest’attività fino alla terza settimana di agosto, e sarà dislocata su diversi litorali, da Torre Pedrera a Viserbella, da Rivabella a Rivazzurra,
a Miramare.
Nella postazione fissa o a bordo dei quad, la presenza del “vigile da spiaggia” accanto
al bagnino, dovrà fare da deterrente per attività illecite come l'abusivismo commerciale (la vendita illegale di bigiotteria, borse, teli da mare), che però non è l'unico fenomeno da contrastare. Per questo, i vigili della municipale non faranno tutto da soli ma saranno coadiuvati anche dalla polizia stradale e dalle altre forze dell'ordine.
“Quest’operazione – sottolinea il Sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli - non vuole essere una militarizzazione della spiaggia. Non riguarda solo l'abusivismo commerciale anche
se, ovviamente, non può non tenere presente quanto di illecito in questo senso avviene sulla spiaggia".
“I vigili non sono armati –precisa il Comandante Vasco Talenti -. In questi dodici presidi
i vigili svolgeranno una funzione di controllo della spiaggia fungendo anche da punto di riferimento per informazioni utili ai turisti".
Le postazioni di controllo saranno infatti anche punti informativi per i bagnanti, per esempio sui pericoli per la salute che possono derivare da massaggi o tecniche manipolative non effettuate da professionisti o per la distribuzione di brochure turistiche. Di questo, si occuperanno i volontari della protezione civile.
Comandante Talenti, quale funzione hanno i suoi poliziotti locali?
Quella di costituire un presidio costante sulla spiaggia, con funzione eminentemente preventiva, dando altresì un segno tangibile di presenza sull'arenile dell'Ammnistrazione comunale riminese.
Sotto il profilo repressivo, i medesimi, all'occorrenza, procedono agli interventi sanzionatori di competenza.
I bagnanti non si sentiranno a disagio? La presenza degli agenti, da un lato può essere rassicurante, ma dall’altro ricorda che la delinquenza è ovunque…
Direi di no. I turisti sono ben consapevoli delle dimensioni del fenomeno dell'abusivismo comerciale sulle spiaggie riminesi e percepiscono che la presenza degli operatori della Polizia Municipale è finalizzata esclusivamente a consentire uno svolgimento tranquillo delle varie attività che vengono svolte sulla spiaggia.
Non si corre il rischio di “militarizzare” le spiagge?
Assolutamente no: la presenza degli operatori è improntata a professionalità e deontologia professionale, sia nei momenti preventivi, che, eventualmente, in quelli repressivi. Questo non significa assolutamente militarizzare, significa far rispettare la legge.
Questo è il primo anno, l’estate prossima pensate di ripetere quest’attività?
L'intenzione è quella di ripetere l'esperienza, ma la decisione dipenderà da valutazioni che prenderanno in esame il consuntivo dell'attività di vigilanza su spiaggia effettuate nell'anno in corso.
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